stile libero

Il nuoto come espressione di libertà: lo stile libero inteso come esercizio, come stile di gara o come puro divertimento.

Quello che noi chiamiamo stile libero nasce come crawl nel lontano 1873 in Inghilterra con John Arthur Trudgen come uno degli stili possibili in gara…durante questo tipo di competizione ogni nuotatore poteva scegliere di adottare la tecnica più consona. Lo stile libero permette oggi come allora di utilizzare un movimento alternato e rotatorio delle braccia, che di conseguenza richiede una respirazione laterale anzichè frontale (impedita dal movimento delle stesse) e una battuta di gambe continua e alternata. 

Con questi movimenti si è in grado di spostarsi in acqua più velocemente e con meno fatica tanto da ridurre i tempi nelle gare ed è per questo che lo stile libero diventa sinonimo di Crawl.

Linee guida per un corretto stile libero: la bracciata, la gambetta, la rotazione e la respirazione.

Nonostante la parola stile libero porti a pensare a un qualcosa senza regole non dobbiamo dimenticarci di quanto carattere abbia anche questa tecnica e perciò di quanto sia importante seguire delle linee guida e soprattutto non dimentichiamoci la regola base del nuoto ossia muoversi attraverso l’acqua senza attrito in modo da non essere rallentati da essa.

stile libero nuoto

Sarà fondamentale imparare le fasi delle bracciata, perfezionando il posizionamento delle mani e l’ingresso in acqua. Successivamente si lavorerà sul movimento all’indietro delle braccia e si userà la mano come un remo, spostando quanta più acqua possibile e spingendo così il corpo in avanti. Una volta che la mano raggiunge la parte centrale del corpo, si smetterà di tirare l’acqua e si inizierà a spingerla verso l’esterno e verso l’alto generando velocità. In questo modo la mano sarà spinta letteralmente fuori dall’acqua preparandosi ad una veloce fase di recupero e alla bracciata successiva. 

Anche se le gambe partecipano per il minimo a dare potenza allo stile libero, è fondamentale che ci sia l’uso di una gambata alternata appena sotto la superficie dell’acqua. Ad ogni bracciata si dovrà dare un calcio, sincronizzando il movimento  dei due, proprio come quando si cammina. Durante la gambata le dita dei piedi dovranno essere ben distese per creare meno attrito con l’acqua e il corpo dovrà ruotare correttamente seguendo la bracciata.

Come in qualsiasi sport la respirazione e l’allenamento sono alla base di un giusto movimento e controllo del corpo. Nello stile libero il corpo deve ruotare rispetto alla superficie inspirando con la bocca, in modo da avere rilassati la testa e i muscoli del corpo.

Errore da non fare mai è quello di trattenere il respiro, anzi bisogna soffiarlo fuori dalla bocca e dal naso quando si espira e la fronte durante la nuotata deve essere appena sotto l’acqua.

UN PICCOLO ACCORGIMENTO: allenarsi con esercizi sia in acqua che a terra lavorando sulle piccole parti del movimento e della respiarazione contribuirà al raggiungimento di un ottimo risultato nello stile libero.

Quali sono i suoi benefici e i suoi vantaggi? Vediamoli insieme!

Sicuramente il nuoto di per se è un’attività sportiva adatta a tutti, in quanto si propone come un “dolce”movimento adattabile ad ogni condizione fisica poichè l’acqua come ben sappiamo “annulla” il peso del corpo non gravando sulle articolazioni , e già questo è uno dei grandi vantaggi di questo sport. 

nuotareQuindi partendo dal presupposto che il nuoto viene consigliato in quanto contribuisce ad un benessere psicofisico completo, possiamo affermare che nuotare attraverso lo stile libero coinvolge tutta la muscolatura e quindi rende il fisico più tonico e meglio coordinato e questo ha benefici  sulla colonna vertebrale perchè rafforza i muscoli della schiena e del collo e migliora di conseguenza i problemi di postura e i dolori della stessa.

Il posto ideale dove esercitare lo stile libero: mare o piscina?

Il nuoto libero può essere esercitato al mare o in piscina in egual modo, ma ovviamente bisogna ricordare che in mare le correnti e le onde possono ostacolare i movimenti dello stile libero rendendoli meno corretti.

La piscina per questi motivi si presenta come l’ambiente ottimale per poter imparare la tecnica in  modo corretto, così come avviene da anni nella nostra struttura attraverso i corsi e grazie ai nostri qualificati istruttori che sapranno al meglio consigliarvi e seguirvi per poter in  futuro applicare con piacere e divertimento questo stile di nuotata molto amato da tutti, ossia lo stile libero! Vi aspettiamo per sperimentare quanto detto nell’articolo presso la nostra piscina!

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