nuoto

Vuoi migliorare le tue prestazioni dell’allenamento nuoto, anche al di fuori della piscina? È possibile farlo, seguendo quattro semplici consigli.

 

Si può potenziare il proprio allenamento nuoto senza trascorrere necessariamente del tempo in più in acqua.

Basta seguire quattro semplici consigli indicati se si decide di seguire il circuito dell’allenamento a secco (cioè che si effettua in palestra). Di fatti, parte dei benefici dell’ allenamento a secco consistono nel trarre vantaggi  di forza e di  flessibilità, che mirano a potenziare l’allenamento nuoto.

L’allenamento a secco funziona davvero? Scopriamo insieme i suoi vantaggi!

  1. Prevenzione degli infortuni

Per l’allenamento nuoto è importante sviluppare la forza.

Per il nuotatore la forza è necessaria, perché riduce la debolezza muscolare che è tra le cause principali di infortuni alle spalle e previene l’iperstensione. Comunemente “lo strappo” che avviene, comincia dai muscoli dei pettorali e della parte alta della schiena, che si affaticano, per via delle dovute ripetizioni dei movimenti in acqua. Dunque per evitare ciò,  nell’allenamento a secco si devono eseguire degli esercizi a basso impatto traumatico che migliorino la flessibilità, la postura e la stabilizzazione muscolare. Pilates e Yoga in questo caso sono l’ideali e aumentano la forza.

  1. Potenziamento

L’allenamento a secco serve a potenziare le prestazioni del nuotatore.

Si effettuano dei precisi esercizi che migliorino la trazione in acqua e nel contempo sviluppino una trazione a gomito alto, dotata di una maggiore potenza. Certe volte si possono utilizzare i pesi e altre no.

Senza pesi si sviluppa la forza controlaterale della muscolatura di supporto dall’anca alla spalla (l’esercizio si chiama Core). Per eseguire questi esercizi sono ottimi anche gli elastici con le palette per i nuotatori.

La Chris Ritter della U.S. Masters Swimming (l’associazione dei nuotatori Master americani) consiglia agli atleti di  concentrarsi su esercizi tecnici per la parte superiore del corpo come:

  • pull-up
  • overhead press
  • squat

 

  1. Muscolatura di supporto

Nell’allenamento nuoto è anche necessario sviluppare la potenza. Durante l’allenamento a secco, che ricordiamo si effettua in palestra, ci si focalizza sul miglioramento della stabilità muscolare e sulla tonicità.

Inoltre è importante anche stimolare la flessibilità, la velocità e la potenza della muscolatura di supporto. Il plank in questo senso è un esercizio ottimo che aumenta la potenza senza aggiungere la massa.

 

  1. La biomeccanica

L’allenamento a secco si focalizza anche sulla biomeccanica e sulla tecnica.

La biomeccanica è la disciplina che studia i movimenti degli esseri viventi e per un nuotatore sono importanti:

  • esercizi che favoriscono la memoria muscolare del corretto movimento;
  • che migliorano la postura e la posizione del corpo in acqua;
  • e che prevengono dell’iperstensione.

Il nuoto è uno sport molto tecnico e quindi anche gli esercizi durante l’allenamento a secco dovranno essere seguiti correttamente, con la “giusta tecnica”.

Pilates, yoga (utilizzando gli elastici da allenamento) sono ottime da eseguire nell’allenamento a secco per migliorare la postura.

Gli squat con bilanciere o la bench press sono anche perfetti da eseguire durante l’allenamento a secco, ma è importante non eccedere con il peso, perché a lungo andare,  si correrebbe il rischio di sovraccaricare il muscolo.

Dunque, concentrandosi sulla biomeccanica, con la corretta esecuzione di questi esercizi, il nuotatore ridurrebbe il rischio di infortuni.

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