Nuoto bambini

Il nuoto bambini è fondamentale per assicurare ai piccoli un fisico più forte e prevenire patologie dovute a posture errate e pure per sviluppare capacità cognitive e di concentrazione.
Il nuoto bambini fa bene e i suoi benefici sono innegabili. Far praticare questa attività ai bambini fin da piccoli aiuta a farli crescere meglio, sia da punto di vista fisico che da quello psicologico. Mettersi in gioco in un’attività come quella del nuoto assicura benessere al corpo e alla mente, favorendo dunque lo sviluppo psico-motorio ma anche quello cognitivo.

Affermare che i bambini crescono più intelligenti grazie all’acqua non è falso, ed è stato ampiamente dimostrato da una ricerca approfondita che svolgere questa attività non solo rafforza le ossa e previene la scoliosi, ma è in grado di migliorare le capacità cognitive dei più piccoli.

Nuoto bambini per crescere sani e fiduciosi

Se da una parte il nuoto bambini aiuta a rafforzare le ossa e a mantenere il fisico asciutto e scattante, dall’altro favorisce un miglioramento delle attività cognitive, il che vuol dire che i bambini anche a scuola rendono meglio e studiano con maggiore stimolo.
L’acqua esercita un’azione benefica non solo sul corpo ma anche a livello mentale e favorisce la concentrazione, quindi anche maggiori risultati. Tradotto in parole povere vuol dire una crescita dell’intelligenza che si incrementa senza bisogno di assumere integratori o altro, ma semplicemente grazie all’attività del nuoto che permette al bambino di mettersi alla prova e di raggiungere determinati risultati in minore tempo.
Tutto questo può essere spiegato dalla maggiore sicurezza in se stesso che il bambino acquisisce giorno dopo giorno grazie al nuoto. La certezza di arrivare al punto di sapere cosa fare in una vasca lo rende autonomo e libero di esprimersi, contando solo sulle proprie forze.

Nuoto bambini infonde una maggiore autostima

E’ proprio la crescita dell’autostima a far agire i bambini in maniera più intelligente e il fatto di aver fiducia in se stessi e nelle proprie capacità spinge ad andare oltre, a rendere quindi anche meglio in tutte le altre attività, comprese quelle scolastiche.
E’ comunque importante approcciare i bambini al nuoto in maniera adeguata, senza forzature e abituarli gradualmente fino a quando prendono confidenza con l’acqua. Ecco alcuni consigli da seguire:
• Non buttare i bambini in acqua all’improvviso ma abituarli gradualmente e in modo naturale
• Non avere fretta e non pretendere che il bambino impari subito a nuotare
• Insegnare al bambino a respirare correttamente e solo dopo che ha imparato fargli fare le immersioni
• Reggerlo per i fianchi e a testa in giù ai primi impatti con l’acqua e insegnare i movimenti delle braccia e poi dei piedi
• All’inizio fargli utilizzare sia braccioli che salvagente per non spaventarlo e avviarlo a poco a poco ad essere autonomo. Un buon segreto è quello di festeggiare ogni passo conquistato, in modo da incoraggiare il bambino a proseguire
• Insegnare al bambino che l’acqua e il mare sono alleati e non nemici, in modo fargli conquistare la sensazione di collaborare insieme a loro quando nuota

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