I benefici del nuoto

I vostri bambini vedono la piscina come un’isola felice dove potersi divertire e fare nuove amicizie. L’attività che svolgono in acqua non è solo un momento di svago, aiuta loro dal punto di vista fisico migliorandone la postura e la coordinazione degli arti, ma allo stesso tempo porta benefici anche all’umore e all’autostima.
Sta prendendo sempre più piede, infatti, la consapevolezza dei tanti effetti positivi del nuoto sui bimbi e anche sugli adulti. Andare in piscina allena il corpo e anche la mente.

Perché nuotare fa bene, sia per il fisico sia per l’umore

Il nuoto è da sempre considerato uno degli sport più completi, si può iniziare a praticarlo fin dai primi anni di età in quanto aiuta lo sviluppo del corpo del bambino.
A differenza di altre discipline non sovraccarica la schiena e non vengono fatti lavorare solo alcuni muscoli, bensì consente una crescita proporzionata di tutte le fasce muscolari, delle ossa e delle articolazioni, migliora la circolazione e potenzia la respirazione.
Il movimento del corpo in acqua evita traumi e infortuni che invece capitano spesso a chi pratica sport fuori dalla piscina, per questo è indicato per chi ha problemi articolari o necessita di una riabilitazione.
Per i bambini abituati a stare chinati sui libri di scuola, su tablet e video giochi, il nuoto è un vero toccasana per la postura perché aiuta a rinforzare e raddrizzare la colonna vertebrale.
Per i motivi appena descritti i dottori consigliano sempre più ai genitori di far praticare questa disciplina ai propri figli.
Nonostante ciò però, ci sono casi in cui fare nuoto non è raccomandato, come per chi soffre di patologie cardiache, chi ha problemi di scogliosi e cifosi o alle spalle.
Si consiglia quindi di consultare un esperto prima di iniziare.

Il beneficio sull’umore dei bambini, invece, è legato all’equilibrio esteriore e interiore che apprendono grazie a questa disciplina. Il nuoto insegna loro a conoscere meglio il proprio corpo, a coordinare gambe e braccia, a utilizzare bene la respirazione, a percepire la propria potenzialità e i propri limiti. Interiormente, invece, aiuta chi lo pratica infondendo calma e concentrazione, migliora la valutazione delle situazioni, l’autostima e consente anche una maggiore apertura alla socializzazione.
Si tratta quindi di un’isola felice in cui possono imparare ad affrontare il mondo in maniera positiva mentre si divertono, apprendendo insegnamenti che in futuro saranno sicuramente utili.

Cosa serve per iniziare un corso di nuoto

Per prima cosa, ovviamente, non può mancare il costume.
Se ne trovano di tutti i tipi e di tutti i colori, la regola base per l’acquisto è che sia comodo e consenta libertà di movimento al bambino per permettergli di muoversi senza problemi e senza limitazioni.
Altro elemento indispensabile è la cuffia, anche per questo accessorio si trovano molte varianti di colori e materiali, l’importante è che sia della misura giusta e che il bambino la indossi confortevolmente.
Il borsone da piscina deve essere abbastanza capiente per inserire oltre a quanto detto anche: ciabattine, accappatoio, occhialini, braccioli o tavolette per i più piccoli e il kit completo per la doccia.

Se state pensando quindi di iscrivere vostro figlio a un corso e, perché no, volete iscrivervi anche voi a una delle tante attività possibili in piscina, il periodo più indicato per iniziare è l’autunno.
Informatevi con le piscine per i costi e gli orari e scegliete quello più indicato alle vostre esigenze.
Far praticare sport ai propri figli è una scelta consapevole per il miglioramento della loro vita, sia a livello fisico, sia sociale.
Un investimento importante che i vostri figli comprenderanno in futuro e per il quale vi ringrazieranno.

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