nuoto agonistico

Nuoto Stile Farfalla: tutti i consigli di Piscina Meridiana

Nuoto stile farfalla è una disciplina complessa caratterizzata da duri allenamenti, precisione, determinazione e forza fisica. A livello agonistico individuiamo diversi tipi di stili: dorso, rana, stile libero e quello più recente a delfino o conosciuto anche come stile farfalla.

Fra tutti gli stili di nuoto stile farfalla è il più ostico: richiede una tecnica precisa, un buon senso del ritmo, uno sforzo fisico importante e una perfetta coordinazione motoria facendo eseguire alle braccia e alle gambe dei movimenti precisi e determinati. Secondo il regolamento della FIN le braccia devono essere portate in avanti sopra l’acqua contemporaneamente e portate indietro simultaneamente per tutta la gara così come tutti i movimenti delle gambe devono essere simultanei.

Il movimento delle braccia prevede 3 fasi: caricamento, spinta e richiamo.
Nella fase del caricamento le braccia si trovano in un primo momento sopra la testa per poi passare affianco al corpo con i palmi rivolti verso l’esterno.
Nella fase di spinta bisogna spingere i palmi della mano indietro nell’acqua lungo i fianchi.
Nella fase di richiamo le braccia si riportano al di fuori della superficie dell’acqua per immergersi davanti alla testa e le mani si riportano nella posizione di partenza per la bracciata successiva.
Le gambe tenute sempre unite dovranno svolgere un movimento ondulatorio, dando due gambate per ogni bracciata, alternando una gambata potente ad una meno, per evitare una perdita di forza e di energia inutile mantenendo il ritmo della nuotata riconosciuta come gambata a delfino che va dall’alto verso il basso. Il movimento ondulatorio non riguarderà soltanto le braccia e le gambe ma tutto il corpo che formerà nell’acqua una S come se fosse un’onda.

In questo stile molto importante è la respirazione che deve essere eseguita ogni due bracciate per non perdere la velocità di nuotata e deve essere effettuata nel momento giusto, cioè quando le braccia sono fuori dall’acqua e inizia la fase di richiamo.
È considerato lo stile più bello da vedere nelle gare di competizione ma anche il più difficile perchè richiede una grandissima preparazione, resistenza e molto tempo per perfezionare in modo armonioso e sincronizzato tutti i movimenti da effettuare.

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